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Impostare una sessione invernale di poche ore in fiume

PESCATA INVERNALE, A-B-C E CONSIGLI PRATICI

 

Ebbene sì, è arrivato l'inverno e con esso tutte le difficoltà del caso...

Ma tu hai ancora voglia di pescare, senti dentro quella spinta, quella voce che ti spinge a provarci anche se le condizioni sono difficili e magari non hai molta esperienza in merito ad esche e strategie per l'acqua fredda.

Ovviamente le cose si complicano quando la temperatura del liquido scende sotto i 12 gradi e divengono drammaticamente difficili sotto gli 8 gradi C!

Se hai voglia di provare l'avventura cercando di giocartela al meglio delle opportunità è bene che tu abbia le idee chiare sullo spot da scegliere perchè te la giochi all'90%  nella scelta del posto giusto.

Inutile tentare dove non vi sono le condizioni ed il pesce ha già spento "al minimo" il metabolismo.

Capisco che a 100 metri da casa c'è quel bel laghetto di campagna profondo 3 metri...ma credimi che è meglio stare a casa a produrre esche per la primavera, piuttosto che perdere tempo in quello specchio d'acqua che per i prossimi 3 mesi apparirà "morto" e privo di vita!

Dicembre e gennaio sono i mesi ideali per pescare nel fiume, in corrente, per molteplici ragioni che ora ti elenco:

  1. I pesci nuotano e quindi hanno esigenze energetiche costanti
  2. c'è sempre alimento e quindi riducono le fasi alimentari ma non le sospendono
  3. i pesci si muovono e riesci quindi ad intercettarli
  4. difficilmente la temperatura scende sotto i 9-10 gradi
  5. in genere riesci a raggiungere gli spot comodamente

Ci sono poi altri fattori che potrebbero determinare la scelta dello spot, tipo immissari con acqua più calda (centrali termiche che scaricano nel fiume), oppure la presenza di campi gare permanenti nelle vicinanze (controlla bene se puoi pescare nel campo gara o alla fine dello stesso) con pesci costantemente stimolati da pasturazione e bigattino.

Lo strumento ideale per trovare in modo preventivo lo spot è Google maps, dove potrai analizzare l'andamento fluviale e le vie di accesso agli ipotetici spot, comodamente da casa al caldo.

Guarda le immagini a fine articolo, io ho individuato un ipotetica curva di fiume, selezionando un accesso dove mi trovo con l'acqua che sbatte contro la mia sponda, e dove posso pescare con le canne "davanti ai piedi" gestendo una comoda azione di pastura e pesca, dove i pesci passano in movimento. L'area individuata è nei pressi di un campo gara di pesca al colpo, che come scrivevo prima, è indice di alimento artificiale sempre presente.

Dopo aver individuato l'area, ci si arma di una canna con piombo sonda e si va personalmente a verificare la fattibilità della pescata. Se ci vado 2-3 giorni prima di pescare conviene portarsi dietro 2-3 kg. di boilies, le stesse che userò a pesca (non è indispensabile ma consigliabile).

Si verifica che ci sia spazio d'azione e di posizionamento di un campo minimale ma adeguato, che consenta magari di posizionare una bed chair e, eventualmente, un piccolo shelter protettivo (non indispensabile). Quindi si effettua un plumbing nel sotto riva per verificare l'assenza di ostacoli che compromettono la sicurezza (in genere in battuta di corrente si trova un bel fondo pulito e pescabile) e per controllare la forza della corrente che determina la scelta della zavorra adeguata in pesca.

Profondità e corrente, sono due parametri che ci indicano quanto a monte dobbiamo pasturare. Ad esempio, su un fondale di 4-5 metri ed una corrente che "tiene" con un piombo da 150 grammi, dovremo gettare le boilies ALMENO 10 metri a monte di dove caleremo le canne. Con 6 metri di fondo e più di 200 grammi di zavorra, dovremo risalire anche di 20 metri.

Pescando sotto i piedi, la canna ideale è una 3 metri con potenza minimo di 3 lb. munita di nylon diretto da 0,40 a 0,50 mm.

L'azione prevede di calare una canna praticamente davanti(non più di un metro a valle), appena fuori della massicciata di contenimento (1 metro circa) ed un altra leggermente a valle(un paio di metri), posizionata immediatamente sotto la massicciata.

Come potete immaginare non sarà necessario lanciare, ma basta calare fuori dalla punta, accompagnando lentamente la discesa del terminale verso il fondale.

Il terminale ideale è un D rig (oppure Crazy D rig, clicca qui per vedere il terminale) fatto con un nylon extra morbido (Come questolungo almeno 30 cm.

La presentazione ideale è il method, ovvero la pastura appiccicata al piombo, che rilascia in corrente piccole particelle e attrattivi a monte del terminale.

Io mi ero fatto dei piombi adeguati tondi, bucati al centro, da 150 e 200 grammi(che diventano circa 400-500 con la pastura aggiunta), vedi foto a fine articolo.

Se preferite un approccio differente, consiglio sassi a perdere in deriva da 2-300 grammi (clicca qui per articolo su sassi a perdere), in questo caso userete un sacchetto di rete in pva riempito di sbriciolato di boilies applicato all'amo (opzione applicabile anche con il method).

L'esca ideale è una boilie realizzata appositamente per l'acqua fredda, in genere una liver bait, tenuta volutamente solubile, cioè rullata con max. 2-3 uova per kg di mix( CLICCA QUI PER RICETTE INVERNALI) (CLICCA QUI PER RICETTE ESCLUSIVE ABBONATI).

Andremo a differenziare le due canne innescando un singolo innesco affondante da 10-15 mm. di diametro sulla canna numero 1 e una piccola popup bianca o gialla (sollevata 2 cm. dal fondo) , sempre da 10-15 mm. sulla canna numero due. 

Se non avete boilies di quel diametro nessuna preoccupazione, vi basterà "sbucciare" col cutter una normale pallina da 20 per ridurla al diametro desiderato! (LEGGI QUI COME RENDERE VELOCE UNA BOILIE SBUCCIANDOLA).

Come si pastura ? 

L'ideale è creare delle palle compatte grandi come un mandarino, utilizzando una pastura affidabile come la sensas 3000 carpa , addizionata di sbriciolato di boilies in proporzione 3 parti pastura e 2 parti sbriciolato, impastata con acqua nella quale avrete disciolto 100 ml. di liquid liver per ogni litro.

Con la stessa pastura potete fare il method, usando le stesse proporzioni e aggiungendo PV1 , un legante specifico per acque correnti.

Le palle di pastura si lanciano a monte, come spiegato all'inizio dell'articolo.

conviene rinnovare la pasturazione ogni 2 ore, aggiungendo di nuovo il method e gettando 2-4 palle.

Niente boilies intere libere.

L'uso di pasturatori con bigattini o larve integrate nella pastura è consigliabile pescando nei campi gara.

Concludo con un consiglio che può darvi la possibilità di catturare più pesci, liberate le catture molti metri a valle dello spot in modo da non spaventare le altre carpe eventualmente presenti nell'area.

Per lo stesso motivo suggerisco di non ricalare subito la canna dopo la cattura per sfruttale bene l'altra che vi resta nell'hot spot.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto.

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Suggerisco infine un bellissimo regali di Natale, il libro Carpfishing Ambienti e Strategie, ricco di spunti e consigli per tutti gli ambienti e strategie.

 

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